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I Templari e la Religione |
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Secondo recenti scoperte l’ordine dei Cavalieri Templari non fu istituito nel 1118 ma, bensì, 6 o 7 anni prima. Come è risaputo fino al 1124 i Templari non ammisero né postulanti, né cavalieri e, come è risaputo, il compito prefisso dei Cavalieri Templari, era di proteggere le vie di comunicazione, ed i pellegrini, dai musulmani. Ma come poteva essere possibile che nove cavalieri potessero svolgere questo lavoro? E se questo fosse stato il loro vero scopo, non avrebbero accolto a braccia aperte, fin da subito, nuovi cavalieri e/o aiutanti. E se proteggere le strade era il loro compito, perché rimasero chiusi nel Tempio di Salomone per 12 o 13 anni? Queste considerazioni lasciano molto perplessi e danno adito a diverse supposizioni. La più accreditata risulta essere quella che conferisce ai Templari scopi ben diversi da quelli enunciati. Probabilmente dovevano svolgere un qualche incarico ricevuto, tramite San Bernardo, dal Papa. Questa ipotesi è anche suffragata dalle enormi facilitazioni che questi monaci guerrieri, ed il loro protettore, San Bernardo, ricevettero gli uni in Terrasanta e gli altri nella stessa Francia. I primi templari, molto probabilmente, si dedicarono a scavare sotto il Tempio, ove si dice fossero celati “enormi tesori”. Non certo i tesori materiali, che furono trafugati dai romani, ma qualcosa di più etereo che, forse, aveva a che vedere con la religione ebraica, con l’Arca dell’Alleanza e con la nascita del vero Cristianesimo. E qualcosa, in effetti, deve essere stato trovato, altrimenti non si spiega l’improvvisa, crescente potenza dell’Ordine che arrivò ad essere arbitro tra Re ed Imperatori, che si permetteva di minacciare di deposizione il Re d’Inghilterra e che teneva “in scacco” lo stesso papato. Cosa poteva essere? Tra tutte le ipotesi possibili ci piace prendere in considerazione la più ardita, che però darebbe ragione a certi atti di cui furono accusati i Templari poco prima del loro martirio. E se i Templari avessero scoperto qualcosa di nuovo in tema di religione? Se avessero scoperto, per esempio che molte di quelle “prove di Fede” riconosciute Chiesa Cattolica non erano, in realtà, tali ma un’invenzione del papato che questo usava per esercitare una forte pressione su di una popolazione estremamente superstiziosa come la medievale? Per evidenziare questa nostra ipotesi, bisogna tornare agli inizi. Come ormai appare evidente, la Bibbia non era altro che un’opera avente il solo scopo di dare un ordine, e delle leggi, ad un popolo di pastori nomadi di migliaia di anni fa. È infatti assurdo pensare, e crediamo che ormai lo facciano solamente i Testimoni di Geova, che Dio, un bel giorno, si sia messo a creare la notte ed il giorno, la terra e l’acqua, gli animali ed, infine, si messo a giocare con il fango per creare l’uomo al quale ha tolto un osso per fare la donna. È vero per anni ed anni anche la chiesa cattolica si è sforzata di farci credere questo, fino a che non ha potuto far altro che riconoscere che l’uomo non era più quel bifolco credulone di migliaia di anni fa e, dopo una certa resistenza, ha dovuto riconoscere la veridicità dell’evoluzione. Ma approfondiamo un attimo le differenze tra le varie religioni monoteiste. La più antica di quelle che comunemente vengono ricordate, l’ebraica, altro non è che un compendio di anteriori religioni monoteiste (gli zoroastriani, per esempio, o tutte le altre comunità di cui il tempo e la chiesa hanno fatto perdere traccia ma che, ogni tanto, si riaffacciano per mezzo di scritti, sculture, ecc., che la scienza archeologica riporta alla luce), incluse in quel libro di fiabe che è “La Sacra Bibbia”. Ma approfondiamo un po’, chi era questo Dio d’Israele. Il dio degli ebrei, infatti, è un dio crudele che non esita a sterminare, secondo le scritture, più di una volta la razza umana, od una parte di uomini. Valga come esempio il famoso “Diluvio Universale” ove, a parte sei persone (ma come avranno fatto a ripopolare il mondo?) la razza umana fù distrutta! Oppure ricordiamo l’episodio della famosa emigrazione dall’Egitto sotto la guida di Mosè. Quando il dio d’Israele aprì le acque del Mar Rosso per far passare il “popolo eletto”, non si accontentò di richiuderle dopo il passaggio dell’ultimo ebreo, no, aspetto che tutti gli egiziani fossero nel bel mezzo del passaggio per richiudere il mare e trucidarli tutti. Eppure anche quelli erano “suoi figli”! Di episodi simili la bibbia ne è piena. Il dio degli ebrei è un dio crudele, cattivo e vendicativo. Tutta un’altra cosa da quello predicato da Gesù, il Cristo. Gesù, per tutta la vita, ha parlato di un Dio buono, un Dio di pace, un Padre generoso. Un Dio completamente diverso dal dio della bibbia e, con queste predicazioni, se vogliamo, ha sconfessato il “Libro Sacro”. Giustamente Gesù ha usato i riferimenti alla bibbia, quelli che più gli convenivano per farsi capire da uomini di oltre duemila anni fa, ma MAI Gesù, pur dichiarandosi figlio di Dio e fratello degli uomini, ha mai detto di essere il figlio del dio d’Israele! E non sarà forse per questo che la casta sacerdotale israelita tanto s’impegno per farlo ammazzare? Il dio dei musulmani, Allah, è stato descritto come una creazione di Maometto che, per creare la religione islamica, ha attinto dalla Bibbia e dai Vangeli. Effettivamente il Corano parla anche di Gesù, ma come un profeta qualsiasi. Per contro dobbiamo notare che anche il dio dei musulmani è, in effetti, un dia cattivo e crudele. Basti pensare che per il corano chi uccide un’infedele ha diritto al paradiso di Allah. Questo era in epoche remote ma, purtroppo, e le vicissitudini di questi ultimi anni lo hanno confermato, questa “legge coranica” è di piena attualità. Oggi i Kamikaze, continuano ad assassinare, ed a morire, nel nome e per la gloria di Allah! Ma anche in situazioni meno eclatanti, troviamo la stessa cattiveria, dalla forma islamica di punire l’adulterio (femminile) con la crudele lapidazione, all’imposizione del velo alle donne islamiche, un vero e proprio atto di assoggettamento della “schiava” donna al “padrone” uomo. La scarsissima (od inesistente) considerazione in cui è tenuta la donna dalla legge islamica, si può riscontrare in centinai di piccoli fatti, quali: la poligamia, la possibilità di ripudiare con la massima semplicità una o più mogli, l’autorizzazione implicita del marito di castigare corporalmente, con percosse od altro, la donna, non sono altro che il riflesso della cattiveria del dio dei musulmani. La nostra religione, la Cattolica, è tutta un’altra cosa. La religione Cattolica è una religione di pace e di amore. Un amore che, purtroppo, permette agli altri di approfittarsene. È vero, Gesù ha predicato di perdonare ai nemici, di porgere l’altra guancia e noi lo facciamo anche se, dopo il secondo schiaffo, o quando gli altri iniziano ad usare il bastone per percuoterci, è logico che anche noi ci appelliamo al passaggio biblico dell’ “occhio per occhio, dente per dente”! Ricordiamo che anche il mite Gesù, una volta entrato nel Tempio, sbaraccò i banche dei cambiavalute e dei mercanti che Trasformavano “la casa del Padre” in una “spelonca di ladri”! Infatti i Templari, in tempi di pace, in Terrasanta, accoglievano ed intrattenevano relazioni amichevoli anche coi musulmani. Erano, i nostri Confratelli, in pace, fratelli premurosi di tutti gli esseri umani, ma quando le cose s’inasprivano e gli islamici uccidevano i Cristiani, diventavano i guerrieri più temibili dell’epoca, per tener fede alla loro Regola di difensori della Fede e protettori dei pellegrini. |
A.d.C. |