La Testa adorata

di Amerigo De Cesari

Documenti rinvenuti databili al XIII° secolo rivelano che la Sindone fu portata in Europa da un cava­liere chiamato Geoffrey de Charney.

Nel 1307, come noto, un cavaliere chiamato Geoffrey de Charney fu uno dei due condottieri Templari che vennero bruciati al palo.

Se questi due Cavalieri, come sembra probabile, sono la stessa persona, parrebbe che i Templari fossero venuti in possesso del­la Sacra Sindone, alcune decine d'anni prima del loro arresto.

Sembra pertanto molto probabile che i Templari ritenessero la Sindone il vero lenzuolo funebre di Gesù Cristo e che lo venerassero.

Una scoperta casuale fatta nel Somerset, in Inghilterra, negli anni Quaranta dello scorso secolo, conferma questa tesi.

Durante la riparazione di un muro di un'antica comunità dei Cavalieri Templari , risalente al 1280, fu trovato un antico pannello ligneo che raffigurava un'im­magine sorprendentemente simile alla Testa del sudario.

Tali ritrovamenti suggeriscono che la Testa della Sindone possa aver ricoper­to un ruolo centrale nei riti religiosi dei Templari.

A questo punto è sicuramente ipotizzabile che l’acquisizione della Sacra Sindone fù effettuata dai Cavalieri Templari durante le crociate.

La questione, attualmente dibattuta, sull'autenticità della Sindone non sembra fosse rilevante per i cavalieri medievali, che non misero in dubbio la sua santità.

I Templari possono aver nascosto molto bene questa loro particolare devozione, come altre idee religiose e filosofiche non orto­dosse, nel segreto del loro Ordine.