Ordine teplare  e derivanze

Di Guy Patton e Robin Mackness


La costituzione dell'Ordre Temple Solaire ("Ordine del Tempio Solare"), OTS, intorno al 1981, creò una grossa confusione con l'originario Ordine Sovrano di Jacques Breyer. Questa confusione fu sfruttata appieno dalla leadership dell'Ordine del Tempio Solare. Quest'Ordine si sviluppò da svariate altre società neo-cavalleresche e segrete, tutte collegate con l'ordine neo-templare dei primi del Novecento, L'Ordre Souverain et Militaire du Temple de Jerusalem ("L'Ordine Sovrano e Militare del Tempio di Gerusalemme"). Nel corso della seconda guerra mondiale, la leadership e gli archivi di questo ordine di templari furono affidati, per sicurezza, ad un diplomatico portoghese, il Gran Priore del Portogallo conte Antonio Campello Pinto Pereira de Sousa Fontes, a condizione che egli si sarebbe messo da parte se i membri avessero votato un nuovo Gran Maestro o Reggente. Nel corso di una riunione a Parigi, nel settembre del 1970, il conte Antonio nominò suo figlio successore al titolo di Gran Maestro. Rifiutato dai membri cavalieri, che elessero un franco-polacco, il generale e conte Antoine Daniel Zdrojewski, lo sconfitto principe reggente, conte Fernando, si ritirò in Portogallo e ribattezzò l'ordine, con il nome di Supremo Ordine Militare del Tempio di Gerusalemme.

Questa separazione consentì all'estrema Destra di stringere alleanze, e persino di infiltrarsi nell'Ordine di Zdrojewski. Ciò gli permise di agire sotto la copertura di un'organizzazione cavalleresca apparentemente innocua. L'Ordine era segretamente collegato, dalla fine degli anni '50, al Service d’Action Civique (SAC), un servizio segreto privato fondato dal generale De Gaulle, nel periodo in cui la Francia era sotto la minaccia dello scoppio di una guerra civile, e dopo che il generale era scampato ad un attentato dei terroristi dell'Organisation de l'Armée Secrète (OAS) durante la crisi algerina. Questa organizzazione era stata formata da militari dissidenti e da estremisti politici che sostenevano la lotta per un dominio francese dell'Algeria, ed accusavano De Gaulle ed i politici di tradimento per aver promosso l'indipendenza dell'Algeria. Tuttavia, il Service d'Action Civique in seguito divenne un gruppo sovversivo di estrema destra che entrò in contatto con i fascisti e le organizzazioni criminali, incluse le molto redditizie reti di traffico di droga. Negli anni '70, il Gran Maestro dell'Ordine Sovrano e Militare dei templari, conte Zdrojewski, era in contatto con Charly Lascorz, ex capo del Service d'Action Civique, cosa che non sorprende, visto che il Service in quegli anni aveva ottenuto il controllo di questo Ordine dei templari.

Ancora un altro gruppo si scisse dall'Ordine Sovrano e Militare dei templari, e si costituì come ordine indipendente in Svizzera. Nell'arco di poco tempo, una fazione guidata da Anton Zapelli, che si dice fosse coinvolta in irregolarità finanziarie riguardanti l'Ordine, si separò dal ceppo principale e formò il nuovo Gran Prieuré de Suisse. Zapelli rivolse la sua campagna di reclutamento verso i massoni, per questo motivo non sorprende che molti dei suoi nuovi membri provenissero dalla segretissima Grand Loge Alpina massonica. Il quartier generale fu stabilito, forse simbolicamente, nell'antica città di Sion, in Svizzera, ed in una circolare interna per i membri, Zapelli pose l'accento su due argomenti principali del Gran Priorato. Era riposta una grande enfasi sull'attività bancaria e sulla finanza internazionale, in cui si dice che l'organizzazione di Zapelli abbia avuto un ruolo attivo. Anche l'obiettivo di un'Europa unita era ai primi posti, con l'asserzione che lo scopo del Gran Priorato era di portare al compimento una nota missione dei templari originari: unificare l'Europa. I tentativi di scoprire connessioni dirette tra Anton Zapelli ed altri Ordini cavallereschi, gruppi massonici, partiti politici od organizzazioni criminali, sono stati infruttuosi. Tuttavia, è piuttosto difficile credere che una persona con il suo carattere, la sua posizione ed i suoi interessi non fosse pienamente a conoscenza delle attività di tutti questi altri gruppi, e che non strinse alcuna alleanza quando fu opportuno farlo.