La rivelazione dei templari

I custodi segreti della vera identità di Cristo

di Lynn Picknett e Clive Prince

Sperling Paperback

€ 9,80

 

Il libro è un guazzabuglio di fatti storici, credenze religiose cristiane, eresie, massoneria, Priorato di Sion, idolatria egizia e pagana, fantasticherie sulle ipotesi del Graal, ipotesi concrete, ipotesi assurde, ipotesi surreali e chi più ne ha, più ne metta.

È, comunque, un testo interessante, ma che và “preso con le molle”. Tra le tante assurdità, come quella di un Cristo seguace della dottrina egizia che si riferisce al mito di Iside ed Osiride e di paragoni tra il Figlio di Dio e la morte e risurrezione del dio Osiride, tra l’ipotesi delle “Madonne nere”, figurazioni di una Iside/Maddalena, si possono trovare anche alcuni granelli di saggezza.

Non è, comunque, un libro per tutti.

È un libro che deve essere letto in maniera critica, per poter discernere tra idiozie populiste e possibili attinenze con la storia ed il Cristianesimo.

Sulla sovraccopertina, in una evidente fascia gialla, si legge:

«Dal codice segreto di Leonardo da Vinci alle vicende di Templari e Massoni, un’indagine avvincente come un giallo sulle origini e lo sviluppo del cristianesimo.»

Certo è che la parola “Templari” scritta grossa sulla copertina di un libro, oggi è una garanzia di vendita. Ma pensiamo che si stia abusando un po’ troppo di questa riscoperta dell’Ordine dei Cavalieri Templari e questo libro ne è una chiara dimostrazione. Nel testo, infatti, sembra proprio che i Templari ci siano tirati dentro per i capelli essendone, infatti, nella realtà dell’opera una presenza abbastanza marginale.