Certamente c'è qualche ragione per cui la chiesa cattolica non vuol riconoscere l'errore fatto con lo scioglimento fatto dal Papa maledetto, Clemente V°, su istigazione del Re di Francia. Quello scioglimento dell'Ordine che dette il via al massacro ed al martirio dei nobili Poveri Cavalieri di Cristo e del Tempio di Salomone, meglio conosciuti come "Cavalieri Templari". Per giungere ad oggi, è necessario partire dalla nascita dell'Ordine, da quando nel lontano 1119 venne fondato l'Ordine stesso. A quel tempo, Re Baldovino II° di Gerusalemme accoglie Ugo de Payns ed altri 8 cavalieri, dando loro alloggi nella parte meridionale della località in cui sorgeva il Tempio di Salomone, da cui finisce per prendere il nome. Lo scopo dell'Ordine era di proteggere le strade percorse dai pellegrini in Terrasanta. Questa è una delle "stranezze" che hanno contraddistinto l'Ordine nel corso dei secoli. Infatti, come avrebbero potuto i 9 monaci guerrieri proteggere tutti cammini percorsi dai pellegrini che si recavano in Terrasanta? Logicamente, se questo era lo scopo, sarebbe stato logico che, fin da subito, l'Ordine accettasse nuovi adepti per intraprendere l'officio previsto. Invece per ben quattro anni i Templari rimasero asserragliati nei loro alloggi, non accettando nuovi postulanti. Ed ecco che oggi troviamo le prime ipotesi formulate dagli studiosi: si dice che il vero scopo dei Templari, fosse stato l'incarico segreto affidato loro da Papa Innocenzo II°, che riconobbe l'Ordine nel 1139, di effettuare scavi nell'antico tempio per trovare indizi certi sull'origine della religione. Se trovassero qualcosa, e se lo rivelassero al Papa, non è dato sapere. Fatto stà che l'Ordine acquistò sempre più potere, tanto da arrivare ad essere svincolati da qualsiasi potere temporale dei regnanti europei, con la facoltà di riferire solo, e personalmente, al Papa. Di pari passo aumentò la ricchezza di questo ordine. Nel 1291,dopo la caduta di Saint-Jean-d'Acre, l'Ordine ripiega in Francia e da questa nazione continua l'ascesa del loro potere e della loro ricchezza. I Cavalieri Templari si estendono per tutta l'Europa, con le donazioni accrescono la ricchezza dell'ordine e cullano l'idea di riunire tutti i regni europei in un unico, grande Stato. Questa "Unione Europea" suscita i timori dei regnanti e dello Stato Pontificio che paventa la perdita dei poteri temporali. Filippo il Bello, che teme la perdita dell'indipendenza del suo regno e che brama le ricchezze dell'ordine, decide di sopprimerlo. Dopo aver fatto assassinar due Papi che non accondiscesero a piegarsi alle sue brame, Re Filippo fece sì che venisse eletto al soglio pontificio un suo fedelissimo e, nell'ottobre 1307, inizia il Calvario dei Templari con l'arresto e l'interrogatorio, sotto tortura, di 138 Cavalieri. Papa Clemente V°, dapprima protesta e cerca di avocare a se il caso per, poi, abbandonando i Templari al Re. Nel 1312, per dare man libera al Re francese, pronuncia la soppressione dell'ordine. La Bolla di sospensione dell'Ordine, non viene firmata dai Cardinali che non vogliono riconoscere ed ufficializzare il processo farsa. A quel punto Papa Clemente V° emette una allora una "Bolla papale" di soppressione. Bolla Papale che, se ci fosse la volontà, potrebbe essere revocata in qualsiasi momento da un altro Papa. Dietro a tutta questa farsa, si nascondeva la cupidigia verso il "Favoloso" tesoro dei Templari, tesoro che non è mai stato trovato, come non sono mai state trovate le 9 galee templari che fecero vela dal porto di Le Havre pochi giorni prima che il Re di Francia ordinasse l'arresto di tutti i Cavalieri Templari residenti in suolo francese.Il Re ed il Papa chiesero a tutti i regnanti d'Europa di procedere all'arresto dei templari, ma ciò non avvenne. In Gran Bretagna i templari furono arrestati, ma ebbero pene molto miti, e finirono per confluire nell'ordine dei Cavalieri di San Giovanni, o degli Ospedalieri, oggi conosciuti come Cavalieri di Malta. In Germania i Templari confluirono nell'ordine dei Cavalieri Teutonici, mentre il Re del Portogallo si negò a procedere contro i Templari. Sia in Spagna, che nei vari domini esistenti nella penisola italiana, fatta eccezione per lo Stato Papalino, i Templari ebbero pene irrilevanti, od, addirittura, una completa libertà. L'ordine dei Templari, come abbiamo visto, subì il martirio in Francia, ma neppure da questo Paese scomparì del tutto, così come sopravvisse con forza nella Scozia trecentesca. Infatti, mentre in altre nazioni, o si fusero in altri ordini militari, oppure piano piano si estinsero, In Francia i Cavalieri superstiti, passarono sotto la protezione della famiglia Saint Claire, mentre in Scozia divennero sostenitori del ramo scozzese dei Saint Clair, i Sinclair. Famiglia da cui ebbe origine la "Massoneria". Infatti possiamo considerare la Massoneria come il proseguimento di un ramo dei Templari. Nell'alto medioevo i Templari erano anche famosi come costruttori di grandi Templi, mente i Massoni si dichiarano la Libra Società dei Muratori". I Massoni, nella lunga convivenza con Ebrei e Musulmani, appresero l'arte dell'Astronomia ed Astrologia ed i Massoni, sono dediti all'esoterismo. I Templari erano monaci guerrieri e "Servi di Dio", per accedere alle società massoniche, la prima regola è "essere uomo" e "credere in Dio". Di questo passo potremmo continuare per pagine intere ad elencare i punti di contatto tra i Templari scozzesi e la Massoneria. Ma non c'interessa. Seguiamo, invece, quanto accadde nel ramo francese dei Cavalieri Templari. In questo caso l'Ordine dei Templari, da ordine militare-religioso, si laicizzò e passò in una specie di clandestinità. Non una vera clandestinità, dato che i Templari non si sono mai nascosti, anzi con una certa cadenza, gli appartenenti all'Ordine hanno richiesto alla Santa Sede l'emissione di una Bolla papale che cancellasse l'infamia perpretata da Clemente V°. Siamo così giunti a quella che è la nostra domanda di partenza: Perché la chiesa cattolica si nega a riconoscere l'errore fatto con i Cavalieri Templari? Per rendere la cosa comprensibile anche qui c'è la necessità di fare un passo indietro, fino al XIX° secolo, quando nel 1891 il parroco del piccolo paese di Rennes-Les-Château, nel corso di alcuni lavori di restauro della chiesa parrocchiale, trovò quattro pergamene. Su questo fatto esiste già numerosa letteratura e non è, quindi, nostro interesse scrivere nuovamente su fatti conosciuti. Resta il fatto che, dalla scoperta delle pergamene Padre Bérenger Saunière cominciò a vivere nella ricchezza, ricevette cospique somme dall'Arciduca Giovanni d'Asburgo, cugino dell'imperatore d'Austria Francesco Giuseppe, e molto vicino alla Santa Sede, e che questo nobile asburgico effettuò cospicui versamenti sul conto bancario di questo prete. Secondo tutte le testimonianze, i rapporti tra il prete e l'arciduca erano molto cordiali, ma questo non spiega cosa abbia spinto un nobile austriaco, un Asburgo, a recarsi in quello sperduto villaggio dei Pirenei, anche nel corso del 1916, durante la guerra tra la Francia ed il suo Paese. Le pergamene , inoltre, gli aprirono le porte di numerosi circoli esoterici parigini e pare che assidui frequentatori della cittadina di Rennes-Les-Château, fosse il Segretario di Stato francese per la Cultura Francese ed altri importantissimi personaggi provenienti da Parigi e, a quanto si dice, da Roma. Il 22 gennaio 1917, alla sua morte, avvenuta per un improvviso attacco cardiaco, Padre Saunière aveva speso l'equivalente di diversi milioni di Euro. Per inciso si deve notare che a Padre Saunière non furono distribuiti i conforti religiosi. A tutto questo dobbiamo aggiungere a chiosa, che la zona era stata sede dei più importanti enclavi Templari. A pochi chilometri a sud-est del borgo, esiste una vetta, chiamata Bézu, sovrastata dalle rovine si un fortezza medievale, che aveva ospitato una comunità di Templari ed a meno di due chilometri dal borgo di Rennes-Les-Château, si trovano le rovine del castello di Blanchefort, castello ove aveva visto la luce Bertrand de Blanchefort, quarto Gran Maestro dei Templari, che aveva presieduto l'Ordine attorno alla metà del XII° secolo. Che Padre Suniére abbia trovato qualcosa con cui era in grado di ricattare il Papato? Che i Templari, nel loro scavare in Terrasanta, avessero trovato qualcosa che dimostrasse come la religione cattolica non fosse la "Vera Religione" predicata da Cristo, il Figlio del Dio di pace e di bontà fatto Uomo, ma un assemblaggio di varie credenze religiose monoteiste? Ricordiamo che i Templari sono quelli stessi Cavalieri che trovarono la Sacra Sindone che si venera a Torino e che sono coloro che hanno sempre ricercato un'altra delle più importanti reliquie della cristianità: il Graal. I Cavalieri Templari, in origine si chiamarono "Poveri Cavalieri di Cristo" e forse, per sapienza antica, nei primi anni si dedicarono alla ricerca di un qualcosa che li pose al di sopra del Papato ed, anzi, a diventare una minaccia per il Papato che, fino ad oggi, si rifiuta di aprire una revisiona per il falso processo e la bolla papale che portò i Cavalieri Templari alla sacra nobiltà del martirio. |